Martin Lebl dona la sua maglia al sindaco di Praga
Mercoledi scorso il centrale biancorosso Martin Lebl e suo padre Antonin, che è stato riconfermato sulla poltrona di presidente della Federazione Ceca di Volley, sono stati ricevuti dal Sindaco di Praga, Mr. Pavel Bém, al quale è stata espressa gratitudine per la proficua collaborazione nell'organizzazione della final four di Cev Indesit Champions League andata in scena il 4 e 5 aprile con protagonista anche la Lube Banca Marche, che come noto ha chiuso la kermesse al quarto posto. Martin Lebl, che è stato l'unico giocatore ceco in campo della manifestazione, ha donato al primo cittadino di Praga proprio la sua maglia biancorossa numero 1, con una dedica speciale.
(Nella foto dal sito ufficiale Lube: Lebl ed il Sindaco di Praga in posa con la casacca della Lube Banca Marche).
Roberto Sorci presidente del Distretto Culturale
Il sindaco di Fabriano, Roberto Sorci, è stato eletto all'unanimità Presidente del Distretto Culturale dell'Appennino umbro-marchigiano. Sempre all'unanimità sono stati indicati quali suoi vice il sindaco di Gubbio, Orfeo Goracci, ed il neo sindaco di Cagli, Patrizio Catena.
Con la prevista costituzione di un Comitato esecutivo, la triade guiderà il neonato distretto fino al 31 dicembre 2012, unitamente ad altri quattro membri che rappresenteranno i Rotary Club promotori dell'iniziativa, gli Enti territoriali, le Categorie produttive e le Associazioni culturali. A questi sette membri bisogna aggiungere un segretario nominato dal presidente che avrà funzioni di collegamento ed operative.
La elezione è avvenuta all'Oratorio della Carità il 16 giugno scorso, nel corso di una assemblea dei sottoscrittori del protocollo d'intesa del Distretto culturale, che hanno dapprima approvato il Regolamento di funzionamento del Distretto con una maggioranza qualificata di due terzi , proprio per dare un forte significato di unità di intenti e di coesione fra tutti i membri.
E' da sottolineare che ai 58 firmatari iniziali del protocollo d'intesa si sono aggiunti nel frattempo il Comune di Valfabbrica, la Comunità Montana Umbria Nord (Gubbio-Città di Castello), la Fondazione Ermanno Casoli di Fabriano e l'Ass. La Radica di Frontone. Si avrà inoltre entro breve tempo la formalizzazione degli ingressi della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, della Comunità Montana Catria Cesano, del G.A.L. Alta Umbria e ci sono fondate speranze per l'adesione dei Comuni umbri di Nocera Umbra, Scheggia-Pascelupo e Sigillo. Sono tuttora in essere importanti contatti per ulteriori adesioni di prestigio.
Il presidente della commissione Rotary che ha promosso e gestito il progetto fino alla nascita del Distretto, Piero Chiorri, ha coordinato i lavori dell'incontro.
Lo stesso Chiorri ha invitato i sottoscrittori ad indicare entro la prima decade del prossimo mese di luglio i propri rappresentanti – un effettivo ed un supplente – che andranno a costituire il Tavolo permanente di coordinamento, vale a dire il consesso che poi traccerà gli indirizzi e prenderà le decisioni in relazione al lavoro da fare.
Identica esigenza per la composizione del Comitato esecutivo, relativamente ai quattro membri in rappresentanza di Enti territoriali, Associazioni di Categoria, Associazioni culturali e Rotary del territorio. Sempre entro lo stesso periodo dovranno cioè essere indicati da chi di dovere il rappresentante effettivo e quello supplente per ognuna delle quattro posizioni da ricoprire.
Il Distretto Culturale dell'Appennino umbro-marchigiano è una idea nata dai dibattiti interni ai Rotary club di Fabriano, Gubbio, Gualdo Tadino, Cagli e Altavallesina il cui obiettivo di fondo è proporre in modo unitario- seguendo il principio di “area vasta”- le grandi valenze storiche, artistiche, scocio-economiche, culturali delle due fasce appenniniche umbre e marchigiane, unite da secoli di storia comune.
Si tratta quindi di un processo che può avere un importante impatto anche sul tessuto occupazionale visto che tutto i territorio – da Cagli a Nocera Umbra in direzione nord-sud, dall'area fabrianese a quella eugubina in direzione est-ovest – sarà proposto e visto come un “unicum” capace di attrarre per le sue consistenti ricchezze storiche, ambientali, artistiche, culturali.
'Eticità del cibo e crisi economica'
L'agricoltura è stato uno dei primi temi affrontati pubblicamente dal presidente della Provincia, Franco Capponi, da quando ha iniziato il suo mandato amministrativo. L'occasione è stata data dall'incontro su “Eticità del cibo e crisi economica” che per iniziativa della Coldiretti Marche si è svolto a Santa Maria in Selva di Treia nell'ambito dei lavori del Consiglio nazionale dei consiglieri ecclesiastici della stessa associazione agricola, ospitato nella nostra regione. L'incontro è stato presieduto dall'arcivescovo di Camerino e San Severino, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, che nelle sua ampia relazione ha posto l'attenzione sulla responsabilità sociale dell'uomo nel lavoro ed in agricoltura in particolare.
Il presidente Capponi, rispondendo all'invito del presidente di Coldiretti, Gian Alberto Luzi, ha rimarcato il ruolo strategico e fondamentale dell'agricoltura, sia come risorsa economica, sia come ambiente di recupero di vita e di valori per tutti, dal momento che essa è indispensabile alla sopravvivenza dell'intera società e può offrire, oltre al contributo derivante dai propri prodotti, uno stile di vita, un nuovo modo di agire e di relazionarsi.
Il presidente della Provincia ha fatto cenno anche ad alcuni aspetti legati all'agricoltura che saranno compresi nel programma amministrativo che si appresta ad attuare e che per lo specifico settore prevedranno il sostegno a tutte quelle forme di produzione che, oltre alla sostenibilità economica e alla salvaguarda della filiera “made in Italy”, garantiscano un miglioramento dell'aspetto paesaggistico ed ambientale, ponendo altresì attenzione all'interesse del cittadino consumatore.
Foto di gruppo davanti all'Abbazia di Santa Maria in Selva
Tito Livio Lucarelli nuovo assessore a S. Severino
Verrà ufficializzata nel corso della seduta del Consiglio comunale convocata per venerdì 19 giugno la nomina a nuovo assessore all'Urbanistica ed all'Assetto del Territorio del Comune di San Severino Marche dell'ex presidente del Consiglio comunale, professor Tito Livio Lucarelli, che proprio nei giorni scorsi aveva rassegnato le dimissioni per assumere, a tempo pieno, l'incarico lasciato vacante dopo le dimissioni dell'ex assessore Massimo Panicari ed assunto ad interim dal primo cittadino Cesare Martini.
“Ringrazio il professor Tito Livio Lucarelli per il prezioso lavoro fin qui svolto – sottolinea in una nota il sindaco Martini, che aggiunge – Gli faccio i migliori auguri per il nuovo incarico che ora andrà ad assumere. L'assessorato all'Urbanistica è di vitale importanza per la Città di San Severino che si appresta a varare un nuovo piano regolatore dopo anni di attese. Serviva una persona che seguisse l'iter di tale piano e il successivo sviluppo a tempo pieno ed il professor Lucarelli è sicuramente la figura più indicata anche per la sua esperienza politica e amministrativa maturata nel corso degli anni”.
Vermiglio, conferita la laurea honoris causa
Presso l'affollato e suggestivo Anfiteatro della Cittadella sportiva dell'Università di Messina, il palleggiatore della Lube Banca Marche e della Nazionale italiana Valerio Vermiglio è stato insignito, unitamente all'olimpionica di pallanuoto Silvia Bosurgi, della laurea honoris causa in Scienze e Tecniche dello Sport. Un riconoscimento importante e naturalmente molto prestigioso, con cui la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Messina ha voluto premiare la grande carriera dell'atleta biancorosso, orgoglio sportivo di tutta la Sicilia e non solo.
“Con questa laurea honoris causa - ha speigato il Rettore, prof. Francesco Tomasello – l'Università ha voluto insignire due atleti che hanno dato tanto e certamente daranno ancora grande lustro alla città di Messina. La vittoria sportiva è quasi sempre la celebrazione del merito, l'affermazione del valore del sacrificio e dell'impegno come premessa del successo. Per queste motivazioni, questa cerimonia riveste per i nostri studenti, per la nostra Istituzione e per la nostra società un alto valore simbolico, a testimonianza del fatto che non vi sono scorciatoie nel duro cammino che porta al progresso civile, culturale e professionale di una comunità”.
Visibilmente (e comprensibilmente) emozionato Valerio Vermiglio, che ha esposto la sua Lectio doctoralis sul tema “Il playmaker nella Pallavolo del rally point system”. “Sono stato molto contento di questa cosa – ci ha detto al telefono Valerio Vermiglio – Devo ammettere con tutta onestà che forse mi sono reso conto del reale peso di questa laurea soltanto quando ho iniziato a discutere la tesi, davanti ad una platea scientificamente molto preparata. Ero emozionatissimo, molto più emozionato di quanto lo sono stato in passato scendendo in campo per giocare una finale. Ad assistere alla cerimonia c'era tantissima gente, addirittura qualche migliaio di persone. E tra loro anche i miei genitori, che si sono inevitabilmente commossi: questo riconoscimento è anche merito di mio padre e mia padre, che da piccolo mi hanno lasciato andare lontano da casa per coltivare il mio sogno, e mi sono stati sempre vicini nel cammino che ho fatto e tuttora sto facendo nello sport. Che rappresenta la mia vita”.
Congratulazioni, dottor Vermiglio!!!
(Foto tratta dal sito ufficiale della Lube Banca Marche Macerata)
Il presidente Capponi in visita al prefetto
Il presidente della Provincia, Franco Capponi, si è recato in Prefettura per una visita di presentazione al prefetto Vittorio Piscitelli. Si è trattato del primo incontro istituzionale del neo presidente, all'indomani del suo insediamento, che Capponi ha voluto riservare al rappresentante del Governo nel territorio provinciale. Nel corso del lungo e cordiale colloquio, il presidente Capponi e il prefetto Piscitelli hanno avuto modo di esaminare diverse questioni soffermandosi su aspetti in cui Prefettura e Provincia possono collaborare mettendo in campo utili sinergie a favore del territorio ed in particolare del sistema economico e produttivo locale, ad iniziare da una “velocizzazione” e semplificazione degli adempimenti che le imprese debbono svolgere nei loro rapporti con le pubbliche amministrazioni.
La collaborazione tra Prefettura e Provincia – come ha sottolineato il prefetto Piscitelli – troverà una sicura sede istituzionale nella “Conferenza permanente” presieduta dal Prefetto e della quale il Presidente della Provincia è componente di diritto.
Nella foto: stretta di mano tra il presidente Capponi ed il prefetto Piscitelli
Il vescovo Brugnaro benedice i locali della BdM
